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Le Cooperative di Vallo della Lucania: innovazione e formazione per la crescita e lo sviluppo

La progettazione del Piano “Le Cooperative di Vallo della Lucania: innovazione e formazione per la crescita e lo sviluppo” per tre Cooperative, diverse per dimensione e servizi offerti, ma accomunate da esigenze e propensione al miglioramento, ha tenuto in considerazione tre fattori generali e di base, quali l’identità delle cooperative sociali e la loro situazione di sviluppo, la cultura dell’innovazione e il territorio di riferimento.

La premessa è che, in tempi di crisi come l’attuale, nessuna attività d’impresa può dirsi al riparo dalle avversità. Detto questo, però, l’economia cooperativa, considerata sia in generale, sia nella variante specifica della cooperazione sociale, sta affrontando la tempesta con armi appropriate: un buon equilibrio patrimoniale ed economico, una struttura dei costi più flessibile rispetto alle altre forme giuridiche d’impresa, una forte capacità di innovazione. La cooperazione ha saputo confermare nei fatti quello che nei manuali di economia viene descritto come un obiettivo strategico, ossia conciliare la produttività con la responsabilità sociale.

Il concetto di fondo diventa quello di creare le condizioni per lo sviluppo della cultura dell’innovazione intesa sia come ambito di ricerca tecnologica sia come sperimentazione di nuovi modelli sociali ed educativi, stimolando la ricerca di nuovi linguaggi, di nuovi modelli distributivi, concentrando l’attenzione sulla ideazione e produzione di contenuti di qualità.

Questo Piano Formativo vuole essere un punto di inizio per un percorso di formazione continua: con questo obiettivo si è scelto di lavorare su alcuni temi, come l’ergonomia e il benessere lavorativo, affrontandoli in un ottica generale per poi portarli nel tempo ad essere più specifici e con obiettivi tangibili. E’ ad esempio il caso della cultura dell’Innovazione, presentata appunto in questa fase come approccio culturale e organizzativo, per poi, successivamente, essere invece affrontata nei suoi aspetti applicativi e tecnologici (alfabetizzazione culturale). La scelta di lavorare in particolare su alcune figure professionali è stata invece dettata dalle maggiori necessità formative riportate da queste figure, che vivono il contatto con il pubblico e con l’utenza in maniera conflittuale e problematica. Da questa esigenza si è progettato un Piano Formativo centrato anche sulla comunicazione, partendo da quelle che definiamo le “basi della relazione interpersonale”, sino a moduli più specifici e avanzati sulla “comunicazione conflittuale”, e sulle strategie per gestire situazioni di elevato stress lavorativo.

Le Cooperative beneficiarie del Piano Formativo sono tre: nell’esercizio delle proprie mansioni, i lavoratori di queste cooperative si confrontano giornalmente con gli abitanti di Vallo della Lucania, con gli spazi e le strutture del Comune e, nel periodo estivo, con l’immenso carico di lavoro proveniente dalla grande quantità di villeggianti attirati dalle bellezze del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano.

  • “Al servizio della città” è una cooperativa composta da 71 dipendenti impegnati nell’erogazione di cinque servizi differenti: mense scolastiche, gestione di parcheggi, ausiliari del traffico e della sosta, spazzamento strade e gestione rifiuti.
  • “Cilento service 2000” , convenzionata con il piano sociale di zona (ambito 57, Comune Capofila Castellabate) è una cooperativa che si occupa di Assistenza Domiciliare di anziani e disabili, che conta 17 lavoratori.
  • “Vallo servizi” è una cooperativa di tre soci, tutti occupati come Ausiliari del traffico presso il Comune di Vallo della Lucania, con mansioni del tutto simili ai lavoratori di “Al Servizio della Città”.

Il percorso formativo costruito ad hoc per le tre Cooperative vuole raggiungere le seguenti finalità:

Dimensione Organizzativa:

  1. Far crescere e sviluppare l’erogazione di un servizio innovativo, efficiente ed efficace
  2. Sviluppare una cultura dell’innovazione
  3. Incrementare il senso di appartenenza sviluppando la motivazione al lavoro
  4. Fare in modo che le risorse umane utilizzino la comunicazione in modo standardizzato e condiviso

Dimensione Personale:

  1. Valorizzazione della formazione continua come strumento per la crescita personal/professionale
  2. Diminuire la conflittualità migliorando la consapevolezza da parte di ogni operatore del ruolo organizzativo ricoperto

Dimensione Professionale:

  1. Porre l’attenzione alle relazioni interpersonali come valore aggiunto
  2. Utilizzare le competenze trasversali come elemento di accelerazione della prestazione lavorativa
  3. Mettere i lavoratori nella situazione di poter  gestire situazioni di stress e ansia