LO SMART WORKING: UNO NUOVO MODO DI LAVORARE CHE CAMBIA L’ORGANIZZAZIONE

Ogni mese una nuova edizione!

Introduzione

Il Covid-19 ha funzionato da acceleratore della quarta rivoluzione industriale, sconvolgendo le nostre aziende e stravolgendo le abitudini dei dipendenti in un arco temporale estremamente ristretto e improvviso. Tutto è cambiato: il nostro ufficio, i nostri colleghi, la pausa caffè, la pausa pranzo, il contatto con i clienti, i superiori, il modo di operare. Sono cambiati i concetti di organizzazione del lavoro, del tempo lavorato, del valore che ciascuno di noi ha del proprio ruolo in azienda e del proprio status.

Le Aziende hanno accelerato l’utilizzo dello Smart Working; grazie agli investimenti in innovazione tecnologica degli ultimi due anni sono state pronte ad attivare tale modalità di lavoro.

I Manager devono affrontare con responsabilità e velocità questo cambiamento per non lasciare da soli i propri collaboratori nella loro solitudine digitale, che potrebbe incidere sulla sfera psicologica del lavoratore in modo importante oltre che sulla sua prestazione lavorativa. Il lavoro individuale deve diventare il patrimonio dell’intelligenza collettiva della propria organizzazione.

Obiettivo del corso:

L’obiettivo di questo corso è aiutare i manager e i responsabili HR:

  1. a stabilire le regole organizzative e relazionali più appropriate;
  2. a comprendere le norme che disciplinano il “lavoro agile” (controlli a distanza, diritto alla disconnessione, protezione dei dati personali);
  3. a utilizzare al meglio i nuovi strumenti e le nuove tecnologie per far percepire concretamente, al lavoratore, di essere “incluso” nella propria azienda.

Metodologia didattica:

Inquadreremo gli aspetti organizzativi, tecnologici e umani dello smart working con esempi e casi aziendali. Solleciteremo opinioni su situazioni vissute o potenziali discutendo su approcci e soluzioni alle problematiche emergenti. Inoltre faremo il punto sulle norme che regolano la modalità del lavoro agile in raccordo con la disciplina dei controlli a distanza (art. 4, Statuto dei lavoratori, L. 300/70) e la disciplina del trattamento e della protezione dei dati personali.

Partecipanti:

per rendere interattiva e funzionale la discussione si consigliano classi di 12-16 persone.

Durata e contenuti del corso:

Durata: 8 ore articolate su due moduli da 4 ore ciascuno.

Modulo a) Smart working: la persona al centro dell’organizzazione 

Come cambia l’organizzazione del lavoro e la relazione con il lavoratore in ambito economico-finanziario:

  1. il nuovo ruolo guida dei manager e responsabili;
  2. quali sono gli strumenti, i comportamenti e l’approccio mentale per valorizzare la cultura dell’inclusività come valore aggiunto legato alla produttività;

Strumenti e regole: 

  1. cosa significa lavorare insieme quando non siamo più nello stesso luogo fisico;
  2. quali strumenti e tecnologie ci possono aiutare nel lavoro da remoto;
  3. come possiamo stabilire regole appropriate a questa nuova situazione per utilizzare al meglio i nuovi strumenti e le nuove tecnologie;
  4. cosa possiamo fare per incoraggiare la partecipazione attiva di tutto il nostro team di lavoro.

Cercare lo spazio e modificare la “routine” del lavoro:

  1. come possiamo organizzare lo spazio fisico per lavorare in un ambiente (casa) che non è stato progettato per questo;
  2. come segnalare a noi stessi e alle persone che stanno con noi (parenti, figli, …) che inizia il lavoro ed i comportamenti dovranno adattarsi;
  3. come rimanere concentrati ed organizzare una nuova “routine” lavorativa;
  4. come sincronizzare la tua nuova routine con gli altri colleghi che sono in altri luoghi;
  5. ispirare fiducia e mantenere le relazioni.

Come si costruisce la fiducia in un lavoro da remoto:

  1. come promuovi relazioni “realistiche” lavorando a distanza;
  2. quali comportamenti ti attendi dai tuoi collaboratori in questa nuova organizzazione;
  3. come mantenersi connessi anche se non si è insieme nello stesso luogo a portata di vista.

Incertezze e resilienza:

  1. che tipo di inclusività dobbiamo sviluppare;
  2. come trasformare la crisi in opportunità per rivedere priorità e modelli di valore;
  3. come ognuno di noi può fare la sua parte in questa situazione.

Modulo b) smart working e privacy del lavoratore

Introduzione:

  1. la modalità smart working come modello organizzativo della trasformazione digitale;
  2. concetto di worklife balance;
  3. i diritti e le libertà degli interessati nel luogo di lavoro.

La disciplina del lavoro agile:

  1. la legge n. 81/2017 sulle misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato;
  2. l’esercizio del diritto alla disconnessione del lavoratore;
  3. la disciplina speciale del lavoro agile (DPCM 25 febbraio 2020, DPCM 1 marzo 2020).

La disciplina sui controlli a distanza applicata al lavoro agile:

  1. l’art. 4 della legge n. 300/1970;
  2. la deroga dell’art. 4, c. 2 e l’interpretazione del Ministero del lavoro;
  3. il significato di “strumento di lavoro”.

La disciplina della protezione dei dati applicata al lavoro agile:

  1. Il Provvedimento del Garante del 1 marzo 2007 (Del. n. 13 del 1° marzo 2007);
  2. la Raccomandazione CM/Rec(2015)5 (in particolare il principio 14);
  3. il Provvedimento del Garante del 22 dicembre 2016 (Provv. n. 547 del 22 dicembre 2016).