Regolamento del Centro di Ricerca e Formazione Integrata Mod.APL-AF – Rev. 0

Su volontà della Selefor Srl, nella persona di Sandra Maragno, ai sensi art.4 lettera D terzo comma dello Statuto Societario si costituisce il Centro di Ricerca e Formazione Integrata Selefor.

Scopo fondamentale del Centro di Ricerca e Formazione Integrata Selefor è quello di offrire alla comunità professionale, a livello scientifico e operativo, un approfondimento dei problemi e soluzioni relativi allo “sviluppo sostenibile di benessere per le persone e le organizzazioni nella  Digital Transformation 4.0”, da un lato sviluppando conoscenze, strumenti e iniziative  specifiche, nonché modelli di competenze, per favorire l’innovazione, la cultura digitale; dall’altro ricercando come tutto ciò si riflette anche nelle sfide poste alla Direzione HR, che si trova a gestire persone sempre più digitali e a dover sviluppare nuove skills atte a guidare il cambiamento”.

Per l’attuazione di tale scopo il CReFIS:
a) svolge attività di studio, ricerca, sperimentazione, modellizzazione e valutazione nei diversi settori scientifici e operativi;
b) effettua, in qualità di Osservatorio, un monitoraggio costante e tempestivo sulla situazione professionale, sulle opportunità e sulle priorità che si prospettano, e cura l’informazione e la documentazione attinente, a livello sia nazionale sia comparativo;
c) presta, nel proprio ambito di competenza, consulenza specializzata.

Il CReFIS si propone la ricerca scientifica, la formazione delle persone, la diffusione e divulgazione culturale, la creazione di una mentalità finalizzata ad un nuovo stile di vita digitale che deve sfociare nel “Wellness” delle persone e organizzazioni.
Essere Wellness significa avere una buona qualità della vita per se stessi, per la società civile e le aziende.

Per la realizzazione di tale scopo, il CReFIS mira ad aggregare e riunire le migliori risorse organizzative per la realizzazione di progetti fondamentali con riguardo:
  • ai nuovi modelli organizzativi indotti dalla trasformazione digitale;
  • alla disciplina della protezione dei dati personali;
  • alla protezione dei sistemi informatici di un’organizzazione (cybersecurity aziendale);
  • allo sviluppo di cultura e competenze digitali;
  • al settore delle direzioni del personale;
  • allo studio delle nuove competenze digitali e soft skills;
  • al cambiamento dei modelli di organizzazione del lavoro;
  • alle nuove implementazioni dei programmi di welfare aziendale;
  • allo studio di nuovi modelli di leadership e di cultura;
  • allo studio e ricerca di modelli del lavoro orientati all’utilizzo dello smart working;
  • a nuovi piani di formazione e modelli di performance management basati sul raggiungimento dei risultati;
  • a modelli di cambiamento che sappiano trasformare le Direzioni HR in abilitatori di una strategia imperniata sulle persone e sulle loro esigenze;
  • nell’ambito della tutela dell’ambiente e dell’ecosistema;
  • nel campo dell’educazione, istruzione e formazione anche 4.0.

ARTICOLO 1 – Costituzione e durata

È costituito il regolamento del “Centro di Ricerca e Formazione Integrata Selefor” (di seguito CReFIS). Il CReFIS ha durata illimitata.

ARTICOLO 2 – Sede

1. Il CReFIS ha sede legale in Napoli.

2. Il CReFIS potrà aprire sedi operative sia in Italia sia all’Estero. Delegazioni ed uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’Estero onde svolgere in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità del CReFIS attività di promozione nonché di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali ed internazionali di supporto al CReFIS stesso.

ARTICOLO 3 – Finalità

Il CReFIS si propone di svolgere attività di studio, ricerca e formazione nell’ambito dell’innovazione, nonché in discipline correlate, in particolare per ciò che riguarda:

  1. la promozione, lo sviluppo e la diffusione della cultura, delle tecniche e delle migliori pratiche relative alle attività di “innovazione di processo e di prodotto” in ambito nazionale ed internazionale;
  2. i nuovi modelli economici legati all’evoluzione delle tecnologie digitali (industria 4.0) e al trattamento dei dati (data economy);
  3. i modelli organizzativi indotti dalla trasformazione digitale;
  4. la generazione di nuove metodologie, strumenti, conoscenze e visioni utili alle Direzioni del Personale nel supportare gli obiettivi delle Aziende Italiane;
  5. lo sviluppo delle competenze digitali e delle soft skills 4.0;
  6. sviluppo e sensibilizzazione della cultura del dato come elemento fondante della rivoluzione 4.0;
  7. lo studio delle nuove politiche attive del lavoro e della ricerca dei talenti;
  8. il monitoraggio della normativa vigente;
  9. la ricognizione e la valutazione delle attività di formazione ed aggiornamento nel settore (programmi, metodologie, materiali didattici);
  10. l’impatto socio-economico delle politiche di innovazione nel contesto internazionale di evoluzione dell’economia della conoscenza;
  11. favorire lo scambio di informazioni, competenze e materiali nel quadro di collaborazioni nazionali ed internazionali;
  12. la promozione di progetti di ricerca in ambito europeo ed internazionale anche in collaborazione con Università, Istituzioni ed Organizzazioni Pubbliche o Private anche di altri Paesi;
  13. la promozione di convegni, seminari, pubblicazioni ed altre iniziative di comunicazione sui temi di interesse.

ARTICOLO 4 – Attività

Il CReFIS persegue i propri scopi con piena autonomia scientifica, promuovendo e realizzando studi, ricerche, elaborazioni statistiche, convegni, seminari e pubblicazioni.
Il CReFIS può promuovere progetti di ricerca nazionali e internazionali.

Rientrano tra le aree di interesse del CReFIS:

a) l’analisi delle diverse problematiche che interessano le imprese in Italia;

b) l’analisi e il monitoraggio del quadro giuridico di riferimento (tutela del consumatore, protezione dei dati personali, sicurezza delle reti e dei sistemi informativi…);

c) lo studio dei settori economici e dei fattori produttivi, nonché l’analisi dei principali indicatori di competitività delle imprese e dei territori;

d) l’analisi strutturale e congiunturale dell’economia italiana, con particolare riguardo alle dinamiche settoriali e territoriali ed ai processi di internazionalizzazione delle imprese;

e) lo studio degli andamenti dei mercati dei beni e dei servizi a livello nazionale ed internazionale;

f) l’analisi dei fabbisogni professionali e formativi delle imprese e, in generale, delle problematiche del mercato del lavoro;

g) la realizzazione di sistemi previsionali sulle principali variabili macroeconomiche;

h) la realizzazione di sistemi gestionali sulle principali variabili aziendali;

i) i rapporti tra Imprese e Pubblica Amministrazione, tra imprese e consumatori, nonché i problemi del welfare state e del settore non-profit;

j) la digital transformation.

Per la realizzazione delle sue attività il CReFIS può stipulare accordi e convenzioni con Università ed altre Istituzioni scientifiche italiane o estere. Il Centro studi può anche conferire Borse di studio – annuali o pluriennali – a laureati o ricercatori.

Attività strumentali, accessorie e connesse

Per il raggiungimento dei suoi scopi il CReFIS potrà tra l’altro:

a. stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di mutui, a breve o a lungo termine, l’acquisto, in proprietà od in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano considerate opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi del CReFIS;

b. amministrare e gestire i beni di cui sia proprietario, locatore, comodatario o comunque posseduti;

c. stipulare convenzioni per l’affidamento in gestione di parte delle attività;

d. partecipare ad associazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente od indirettamente, alla promozione degli scopi sociali: il CReFIS potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;

e. costituire ovvero concorrere alla costituzione, sempre in via accessoria e strumentale, diretta od indiretta, al perseguimento degli scopi istituzionali, di società di persone e/o capitali nonché partecipare a società del medesimo tipo;

f. svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività commerciale ed imprenditoriale con riferimento agli scopi statutari organizzando convegni, incontri, manifestazioni, ecc. e gestendone gli aspetti di pubblicità e sponsorizzazione.

ARTICOLO 5 – Collegamento con altri organismi

1. Il CReFIS opera in stretto collegamento con i competenti organismi della Selefor Srl e con le associazioni e le federazioni nazionali ed internazionali rappresentanti le professioni.

2. Con aziende che vogliano studiare specifici comparti del loro business.

3. Esso può intrattenere rapporti con centri similari, appartenenti a organismi e movimenti anche non italiani, interessati ai temi dell’innovazione, data protection, risorse umane, dell’educazione, della scuola e della formazione professionale e di quanto esposto nel presente regolamento.

ARTICOLO 6 – Organi

Gli organi del CReFIS sono:

a) il Consiglio di Amministrazione, che sovrintende alle attività del CReFIS;

b) il Comitato Tecnico-Scientifico, che ha compiti di elaborazione culturale e garantisce la qualità scientifica delle iniziative del CReFIS.

ARTICOLO 7 – Composizione e funzioni degli organi

1. Il Consiglio di Amministrazione è formato da:

a) il “Presidente”, che è il Presidente del consiglio di amministrazione della Selefor, rappresenta il CReFIS, ne coordina l’attività, risponde ai competenti organi della stessa Selefor Srl circa gli indirizzi del CReFIS;

b) il “Direttore,” è nominato dalla Selefor Srl, è il responsabile scientifico del CReFIS e presiede il Comitato Tecnico-Scientifico;

c) il “Vice Direttore”, nonché presidente del CReFIS coadiuva il Direttore;

d) il Segretario, nominato dalla Selefor Srl, cura la parte organizzativa del CReFIS su indicazione del Presidente;

e) l'”Economo”, indicato e nominato dalla Selefor Srl, cura la gestione finanziaria;

2. il Comitato Tecnico-Scientifico è composto dai membri nominati dalla Presidenza su parere favorevole del Direttore del CReFIS.

Esso ha compiti di elaborazione culturale e garantisce la qualità scientifica delle iniziative del CReFIS.

ARTICOLO 8 – Struttura operativa

Il CReFIS si avvale di una struttura operativa, articolabile in sezioni che consentano di perseguire le finalità previste all’art. 3.

Dette sezioni sono presiedute da un responsabile, nominato dal Consiglio di Amministrazione, che provvederà a fissarne composizione, struttura, membri e compiti secondo le indicazioni contenute nel Regolamento e agiscono alle dirette dipendenze del Presidente del CReFIS.

ARTICOLO 9 – Pianificazione annuale, bilancio e verifica

1. Il piano annuale degli studi e delle ricerche e il bilancio del CReFIS, elaborati dal Comitato Tecnico-Scientifico e deliberati dal Consiglio di Amministrazione, sono sottoposti dallo stesso Consiglio con nota illustrativa, previo parere della Selefor Srl, all’approvazione della Assemblea entro il 30 settembre di ogni anno.

ARTICOLO 10 – Presidente

Il Presidente resta in carica tre anni solari e può essere rinominato.

Il Presidente svolge le seguenti funzioni:

a) ha la rappresentanza legale, attiva e passiva, dell’associazione di fronte ai terzi ed in giudizio;

b) convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea degli Associati;

c) è responsabile della conservazione del fondo comune dell’Associazione che amministra secondo le indicazioni del Consiglio di Amministrazione;

d) compie ogni altra attività che gli sia delegata dal Consiglio d’Amministrazione.

ARTICOLO 11 – Direttore Tecnico

Il Direttore tecnico resta in carica tre anni solari e può essere rinominato.

Il Direttore tecnico coadiuva il Presidente e il Consiglio nella programmazione dell’attività scientifica e dei servizi svolta presso Selefor Srl; ha il ruolo di consulente del Presidente nella gestione dell’attività tecnico-scientifica del personale di Selefor Srl.

ARTICOLO 12 – Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico costituisce l’organo di consulenza scientifica CReFIS. Esso è composto da 3 a 11 membri, nominati dal Consiglio d’Amministrazione fra personalità scientifiche riconosciute come esperte in materia di interesse del CReFIS.

Propone gli indirizzi per lo sviluppo scientifico della Società, esprime pareri sulle attività scientifiche svolte o da svolgere dal CReFIS.

Al Comitato scientifico compete:

a) eleggere, nel proprio ambito, tre membri della Giunta coadiuvante il Direttore;

b) provvedere alla nomina per cooptazione privilegiando la scelta di personalità scientifiche di provata esperienza nel campo di interesse del CReFIS Selefor;

c) predisporre il programma scientifico di attività del CReFIS, da presentare per la valutazione e approvazione al Consiglio di Amministrazione;

d) svolgere, caso per caso, le funzioni di consulenza che, per il buon funzionamento dell’Associazione, gli sono richieste dagli altri organi dell’Associazione stessa.

Il Comitato Scientifico si riunisce su convocazione del suo Presidente e/o su richiesta del Consiglio Amministrazione.

Dura in carica tre anni ed è rinnovabile.

ARTICOLO 13 – Entrate

Per il suo funzionamento e per l’esercizio delle sue attività il CReFIS si avvale:

a) dei fondi stanziati in base alle convenzioni o alle deliberazioni annuali assunte dagli Enti fondatori o ordinari;

b) dei contributi versati da Enti pubblici o privati o da singoli;

c) del ricavato dalla vendita di pubblicazioni del CReFIS e da ogni altra attività del CReFIS stesso;

d) dalle quote associative deliberate dall’assemblea dei soci;

e) della sovvenzione della Selefor Srl che consente il funzionamento del CReFIS per l’attuazione del piano, sia riguardo alle persone che verranno impiegate, sia riguardo a mezzi e strumenti ritenuti necessari per l’esecuzione.

ARTICOLO 14 – Gestione dei fondi

Per i fondi che vengono assegnati con destinazione specifica, l’utilizzazione compete all’assegnatario dei fondi che provvederà all’ordinazione della spesa tramite il Presidente. Analogo obbligo sussiste per la gestione dei fondi proveniente da contratti e/o convenzioni.

ARTICOLO 15 – Codice Etico

Con il presente documento il CReFIS Selefor in qualità di Centro rientrante in Selefor S.R.L. recepisce e fa propri tutti i principi che la Selefor S.R.L. ha diramato con il proprio Codice Etico, che viene qui di seguito riportato e reso valido anche per il CReFIS.

ARTICOLO 16 – Controversie

Tutte le eventuali controversie sociali saranno sottoposte al giudizio di tre arbitri amichevoli compositori.