Conosciamo i partecipanti al Master in Digital HR 4.0 e i loro project work!

Le lezioni della 2° edizione del Master in Digital HR 4.0 2020 si sono chiuse a Luglio con lo sviluppo e la presentazione di 2 project work elaborati dagli 8 corsisti. I ragazzi hanno approfondito i temi della formazione corporate e della selezione in ottica 4.0.  Al fine di completare il percorso del Master Selefor CReFIS, i partecipanti prenderanno parte ad uno stage obbligatorio di 200 ore in azienda.

Se rappresenti un’azienda interessata ad accogliere uno dei nostri studenti per lo stage di 200 ore scrivi un’email a formazione@selefor.it o contattaci per telefono 08119750217.

Gli abstract dei Project Work:

Nuove modalità di selezione in ottica 4.0
Strumenti tecnologie e casi aziendali

Il Project Work ha come obiettivo quello di ripercorrere attraverso casi aziendali le metodologie innovative di tutto il processo di selezione, mediante l’utilizzo di tecnologie 4.0. E’ un’analisi concreta e fattuale finalizzata a implementare velocemente un nuovo sistema integrato di recruiting in logica digital. Nel pieno della digital transformation le aziende hanno manifestato il bisogno di mettere in atto nuove prassi per la gestione delle risorse umane: si parte dalla caccia dei talenti, sino ad arrivare alla creazione di condizioni adatte ai lavoratori, passando per tutti i trend della selezione ormai rivisti in chiave high-tech e smart. Il mercato del lavoro è in continua evoluzione e con esso i recruiter, che devono apportare frequenti cambiamenti al loro modus operandi. Non è più sufficiente basarsi sulle competenze che già si posseggono, ma al contrario bisogna costantemente aggiornarsi per restare al passo coi tempi. Per questo motivo è importante ripensare e riprogettare il sistema di recruiting in modo tale da renderlo più efficace e attrattivo. Se prima erano i lavoratori a ricercare le aziende, oggi accade esattamente il contrario grazie anche a siti web che ti forniscono i giusti insight in cui le organizzazioni si identificano. Inoltre, si è cercato di improntare queste modalità di approccio 4.0 anche alle Piccole Medie Imprese, che adottando queste metodologie innovative potrebbero rivoluzionare le loro policy. Tutto ciò con cui l’uomo interagisce è in continua evoluzione e il settore Hr, essendo la funzione aziendale più vicina alle persone, rappresenta il punto di incontro tra l’azienda e coloro che in essa lavorano e si formano.

Formazione? Sì, grazie.
Le nuove sfide della corporate learning
Dai casi alla teoria

Il presente project work tende a rilevare le esigenze e le nuove tendenze nell’ambito della formazione corporate analizzando gli obiettivi di alcuni progetti intrapresi da brands internazionali, per quanto concerne contenuti, strumenti e metodologie. La ricerca ha evidenziato il bisogno di sviluppare una cultura dell’apprendimento in tutte le tipologie di aziende in modo da poter essere sempre competitive sul mercato ed essere al passo con i continui cambiamenti che intaccano tutte le realtà a prescindere dalla dimensione e dal settore di appartenenza. Sul fronte contenuti, come evidenziato dall’upskilling programm di Amazon, è necessario allineare le competenze dei propri collaboratori alle esigenze del mercato del lavoro, attuali e dell’immediato futuro, puntando su programmi che possano colmare lo skills mismatch in termini di conoscenze digitali e competenze soft. L’introduzione della tecnologia e i cambiamenti nel mondo del lavoro infatti impongono la reinvenzione di alcune professioni e la creazione di nuovi profili professionali, nonché aggiornamenti professionali continui. E’ fondamentale, quindi, progettare programmi di formazione che siano in grado di preparare i propri collaboratori a svolgere un determinato task (micro learning) o una determinata job, attraverso contenuti più strutturati (macro learning), erogati attraverso strumenti tecnologici che possano integrare i momenti di formazione nel corso del naturale svolgimento delle attività lavorative e non più concepire la formazione come uno spazio distante. Ugualmente rilevante, quindi, l’adozione di strumenti adattabili ai diversi devices ed accessibili in qualsiasi momento, da selezionare e integrare nei propri programmi in base alle diverse esigenze formative. E’ in quest’ottica che sono stati analizzati gli strumenti del LMS e del LXS rispettivamente concepiti per basarsi sulle esigenze dell’azienda/esigenze di apprendimento dell’user. I migliori risultati di apprendimento si basano inoltre anche sull’utilizzo di metodologie facilitatrici dell’apprendimento che, come nel programma Till Training Game di Mc Donald, simulando contesti di gioco realistici, il learner può apprendere e migliorare le proprie performances imparando dai propri errori aumentando la propria motivazione e soddisfazione sentendosi parte di una divertente competizione. La progettazione di programmi di formazione personalizzati sulla base delle specifiche esigenze di un’azienda impone che il reparto HR si erga come progettatore e si doti delle conoscenze tecniche e delle competenze digitali necessarie attraverso figure specializzate.

Chi sono i partecipanti al Master? Scopriamolo insieme!

Bianca Apetino
Grazie ad un’esperienza lavorativa a Londra nell’ambito del retail, ha avuto l’opportunità di crescere come responsabile del suo settore, dove ha scoperto la sua predisposizione nell’aiutare e nel formare le altre persone.

La sua passione in tema HR è la formazione del personale, così da aiutare queste persone a crescere nel modo migliore all’interno loro vita lavorativa!

Ha concluso il Master focalizzandosi sull’ambito formativo lavorando al Project Work “Il futuro della formazione corporate e best practices”.

Giuseppe Bianco
Laureato in giurisprudenza e appassionato di tecnologia, è sempre stato affascinato dal tema HR. Attraverso il Master si è avvicinato alla tematica delle relazioni sociali e alla parte della contrattualistica che desiderebbe approfondire, oltre al tema della formazione tramite gamification.

È pronto ad accettare le sfide che gli si porranno davanti e ad esplorare il ventaglio di possibilità che il mondo Risorse Umane offre!

Ha collaborato allo sviluppo del project work “Formazione? Sì, grazie. Le nuove sfide della corporate learning”.

Genny Iavarone
Genny proviene da studi in psicologia, area che l’ha indirizzata facilmente verso il mondo delle Risorse Umane. I suoi interessi sono rivolti verso la ricerca, la selezione e la formazione, aree dove è pronta a posizionarsi nel mondo del lavoro.

Il master le ha fornito la conferma della sua passione verso questi ambiti che rispecchiano i suoi interessi e capacità!

A fine Master ha lavorato allo sviluppo del project work “Nuove modalità di selezione in ottica 4.0”.

Elisa Bocchetti
Con alle spalle 4 anni di esperienza all’interno di una multinazionale spagnola, e 1 anno di esperienza lavorativa a Londra, ha avuto modo di affacciarsi su diverse figure manageriali, ma l’area che più l’ha colpita è stata quella delle Risorse Umane.

Ha scelto questo master con la preferenza verso la selezione e, analizzandola e comprendendola sia dalla parte del candidato che da quella di chi seleziona, ha confermato questa passione anche per il suo futuro lavorativo!

A fine Master ha collaborato alla realizzazione del project work “Nuove modalità di selezione in ottica 4.0”.

Annalisa Orfeo
Attuale studentessa di giurisprudenza, ha deciso di intraprendere parallelamente al suo corso di laurea anche questo master per ampliare le sue conoscenze.

Inizialmente interessata alla formazione del personale, si è successivamente appassionata anche all’ambito della selezione ed è pronta a specializzarsi su entrambi questi ambiti!

Ha collaborato alla stesura del project work “Nuove modalità di selezione in ottica 4.0”.

Ilaria Santoro
Dopo 4 anni di esperienza all’interno della segreteria direzionale, dell’amministrazione e del supporto alle risorse umane di una start-up ha deciso di intraprendere il Master per approfondire le conoscenze nell’ambito dell’organizzazione aziendale. Durante le lezioni ha scoperto anche il nuovo interesse per l’ambito dello sviluppo come valutazione delle performance e sviluppo dei piani di carriera, donandole una visione innovativa di questi temi.

Ha imparato come creare innovazione andando incontro alle specificità aziendali, sia nell’ambito dell’organizzazione che dello sviluppo che della formazione, e le piacerebbe coniugare il tutto in contesti all’avanguardia e creativi, come hi-tech o start up!

Ha concluso il Master lavorando al project work “Formazione? Sì, grazie. Le nuove sfide della corporate learning”.

Francesco Maria Zurlo
Laureato in scienze politiche e relazioni internazionali, con un background umanistico alle spalle, si è avvicinato all’ambito delle Risorse Umane grazie alla sua esperienza nella gestione del personale.

L’argomento del Master che lo ha affascinato di più è stato il processo di selezione, oltre all’approfondimento sul tema dei colloqui conoscitivi, e per questo per il suo futuro professionale è orientato verso la gestione di coloro che si occupano di selezione.

Ha collaborato alla realizzazione del project work “Nuove modalità di selezione in ottica 4.0”.

Valentina Tirolese

Valentina si è avvicinata al Master perché incuriosita da tutto il mondo delle Risorse Umane. Inizialmente interessata alla selezione, ha scoperto una profonda passione per la formazione, soprattutto attraverso le tecniche di gamification, che ha approfondito anche all’interno del project work.

Nel prossimo futuro lavorativo si vede inserita nel contesto della formazione ma rimane aperta anche a posizioni di selezione, con l’obiettivo di crescere sempre più nel mondo delle Risorse Umane.

A fine del Master il Master ha lavorato al project work “Formazione? Sì, grazie. Le nuove sfide della corporate learning”.